Narrazioni site specific

inizio del corso: 18 maggio 2017
scadenza iscrizioni: 8 maggio 2017

Coordinatore: GIANNI BOZZA

Il teatro e l’arte performativa sono uno strumento estremamente efficace per comunicare in modo originale e con occhi contemporanei le suggestioni e la storia di persone e luoghi siano essi luoghi della cultura (musei, aeree archeologiche, monumenti) o luoghi del lavoro o aree urbane. Questo perché uniscono alla presenza viva dell’attore la possibilità di trattare i contenuti del luogo coinvolgendo tutte le attenzioni del fruitore sia quelle intellettuali, ma soprattutto quelle emotive. L’esperienza ha dimostrato che il connubio performance site specific e location culturali risulta essere particolarmente
positivo in quanto riesce ad innescare dinamiche di reciproco potenziamento in termini di attrattività , di coinvolgimento e sviluppo dei pubblici fruitori; nuove modalità di narrazione del lavoro, della storia di un’ azienda, per una migliore percezione della propria identità e una comprensione più profonda dei percorsi di cambiamento e dei processi di innovazione commerciale e sociale.

Profilo della figura professionale formata

Si formerà la figura del “site specific performer”, concepita per permettere ad attori, performer, ma anche scrittori o drammaturghi o danzatori di raccontare i luoghi espositivi, siti, spazi monumentali, archeologia industriale, luoghi di lavoro. L’attore e le altre figure sopra citate, imparerà ad interpretare in contesti non teatrali, relazionarsi con i contenuti, le opere, le strutture e l’ecosistema di questi nuovi spazi performativi. (Il teatro negli spazi non teatrali). Sarà un professionista in grado di raccogliere informazioni da un luogo, dalle persone che lo “abitano”, dal suo ecosistema, per costruire una
narrazione. (Drammaturgia dello Spazio). L’attore che opera in spazi di esposizione, o di lavoro o altri spazi che non sono il teatro, dovrà ridefinire e sperimentare il nuovo rapporto con lo spettatore – visitatore. Viste la struttura e l’obiettivo di narrare i luoghi le rappresentazioni dovranno svolgersi con modalità differenti dalla classica rappresentazione teatrale frontale. L’attore quindi si troverà a condividere la scena con lo spettatore (attore immersivo) e dovrà tenere conto dei maggiori gradi di libertà che lo spettatore conquista rispetto alla situazione teatrale convenzionale.(Drammaturgia dello
spettatore). Acquisirà nuove abilità sull’uso del corpo e dello spazio per svolgere con maggiore proprietà la narrazione in questi spazi (Training), e darà una forma creativa alle informazioni raccolte sullo spazio (inteso come insieme di architettura, di opere, contenuti e attività che si svolgono al suo interno) per creare la sua performance (Creazione materiale teatrale, drammaturgia), per una messa in scena collettiva o esercitazione.

Programma
Il corso Narrazioni Site Specific ha la durata di 40 ore. Il corso si terrà integralmente nello spazio da valorizzare: la Fabbrica Alta di Schio.

Giovedì 18 maggio Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 16.00 – 20.00
Gianni Bozza: il teatro negli spazi non teatrali

Venerdì 19 maggio Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 16.00 – 20.00
Loris Contarini: raccolta ed elaborazioni delle informazioni sullo spazio – drammaturgia dello spazio.

Sabato 20 maggio Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 9.00 – 13.00
Loris Contarini: raccolta ed elaborazioni delle informazioni sullo spazio – drammaturgia dello spazio.

Giovedì 25 maggio Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 16.00 – 20.00
Gianni Bozza: training d’attore site specific

Venerdì 26 maggio Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 16.00 – 20.00
Gianni Bozza: creazione materiale teatrale – drammaturgia dell’attore

Sabato 27 maggio Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 9.00 – 13.00
Gianni Bozza: creazione materiale teatrale – drammaturgia dell’attore

Giovedì 8 giugno Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 16.00 – 20.00
Gianni Bozza: creazione materiale teatrale – drammaturgia dell’attore

Venerdì 9 giugno Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 16.00 – 20.00
Loris Contarini: drammaturgia dello spettatore – messa in scena

Venerdì 16 giugno Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 16.00 – 20.00
Loris Contarini: drammaturgia dello spettatore – messa in scena

Sabato 17 giugno Fabbrica Alta di Schio, via Pasubio a Schio (VI)
Ore 16.00 – 20.00
Loris Contarini: restituzione pubblica

I DOCENTI

Gianni Bozza
Attore e formatore di teatro formatosi presso la Ulysses Scuola di Teatro di Teatrocontinuo a Padova (1995 – 1997), allievo di Nin Scolari regista e fondatore di Teatrocontinuo. Con Teatrocontinuo a partire dal 1997 fino al 2014 partecipa come attore professionale alla attività di spettacoli della compagnia in tutta Italia, in particolare nei teatri classici antichi, aree archeologiche e spazi monumentali (come a Napoli, Paestum SA, Catanzaro, Potenza, Trento, Roma, Firenze) con il progetto I Luoghi del Mito, sia attraverso la messa in scena di tragedie e commedie classiche che di drammaturgie contemporanee create per lo spazio di rappresentazione.
Insegnante di teatro all’interno della Ulysses Scuola di Teatro di Teatrocontinuo, poi direttore di Teatrocontinuo Ente di Formazione accreditato presso la Regione del Veneto (2006).
Come regista ha curato la messa in scena dell’ultima produzione di Teatrocontinuo dal titolo Davanti alla Porta (2013). Responsabile della programmazione di Teatrocontinuo, compagnia che nel 2014 ha preso il nome di Talea Teatro, direttore artistico delle Rassegne Irreparabili e Salti di Tono svoltesi presso la sede della compagnia al Teatro Sanclemente di Padova, e organizzatore del Festival l’Antico Fa Scena ( Terme di Diocleziano a Roma 2016, Paestum 2017).
Dal 2014 socio fondatore di TOP – Teatri Off Padova Cooperativa Impresa Sociale alla quale dedica la maggior parte della sua attività collaborando nella progettazione e conduzione di progetti di formazione, di produzione e teatrale e progetti speciali dedicati a raccontare siti monumentali e archeologici.

Loris Contarini
Attore, regista e formatore.
Presidente di TOP-Teatri Off Padova, cooperativa culturale teatrale, di cui è socio fondatore.
Il suo percorso teatrale incrocia, fin da subito, quello di altre discipline artistiche e di altri artisti. È, infatti, proprio la ricerca di un incontro e una fusione tra linguaggi differenti uno degli elementi caratterizzanti del suo lavoro e della sua carriera.
Nasce da qui la sua collaborazione diretta e continuativa con lo scrittore Massimo Carlotto e i musicisti Maurizio Camardi e Ricky Gianco, e ancora con Patrizio Fariselli, Daniele di Bonaventura, Riccardo Tesi, Gualtiero Bertelli, Nando Citarella, Rachele Colombo.
In tale scelta artistica si iscrivono anche le collaborazioni con danzatrici come Sandra Zabeo e Laura Scudella, nonché con registi di teatro musicale come Stefano Patarino e videomaker come Raffaella Rivi.
Partecipa a spettacoli con Moni Ovadia, Dario Vergassola, Lucia Vasini e a reading con gli scrittori Carlo Lucarelli, Marcello Fois, Antonio Scurati, Ferdinando Camon…
Interpreta la fiction “Frammenti” andata in onda su Current Tv e Sky e il cortometraggio “The vicious circle of prejudice” con la regia di Stefano Patarino.
È protagonista dell’episodio dedicato a Padova nel programma “Instant movie” di Rai 5.
Recita nel film di Orazio Guarino “Spiral” in uscita nel 2016.
È insegnante di teatro per ragazzi, giovani e adulti.
Ha condotto per anni laboratori presso scuole superiori.
Con TOP progetta interpreta e conduce progetti site-specific per musei, aree archeologiche e luoghi della cultura in genere.
Come formatore riceve incarichi di docenza per corsi di comunicazione rivolti a dirigenti e operatori, all’interno dei quali tiene moduli formativi specifici che mettono al centro l’utilizzo delle tecniche teatrali (Università Cà Foscari Venezia, T2i Treviso, ENAIP Veneto, Azienda sanitaria di Pieve di Soligo (TV), Eduforma Padova, Cisl Treviso, Cisl Vicenza, Cia Veneto…).
Ha condotto laboratori in carcere che hanno portato alla realizzazione di spettacoli (“Experti”) e video d’arte (“Domani forse”).
Recentemente ha ideato e condotto il laboratorio “Tracce di Memorie” rivolto a persone over 65 che ha portato alla messa in scena dello spettacolo “L’aria delle undici”.
Tra i suoi ultimi lavori: “Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare, attore, regia di Erica Taffara e Pierantonio Rizzato, produzione TOP-Teatri Off Padova; “Lost in Veneto” di cui, oltre che interprete sul palco, è autore del testo insieme a Massimo Carlotto e della regia; “Il Padre” di August Strindberg nel ruolo di protagonista, regia di Stefano Eros Macchi, produzione TOP-Teatri Off Padova; la regia di “Experti”, spettacolo con le persone detenute della casa di reclusione di Padova; insieme a Velia Mantegazza la regia di “Cristiani di Allah”, spettacolo di e con Massimo Carlotto che vede in scena la cantante Patrizia Laquidara e i musicisti Maurizio Camardi e Mauro Palmas; la drammaturgia, la regia e l’interpretazione di “Amo l’amore che fa boom”, testi e canzoni di Boris Vian; “La via del pepe”, di e con Massimo Carlotto e con i musicisti Mauro Plamas e Maurizio Camardi, di cui cura la regia.