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Vi presentiamo OMP Engineering e Michele Spanghero, protagonisti del progetto Artificare/ Art&Business

 

Qualche settimana fa ho avuto il piacere di intervistare Cristina Rodighiero, Operations Manager presso OMP En­gineering, una delle aziende protagoniste del progetto Artificare/ Art&Business insieme all’artista friulano Michele Spanghero.

OMP Engineering  si distingue fin da subito dalle altre aziende per una produzione insolita: realizzazione di prodotti personalizzati indirizzati al “Life Support” e al “Sostegno Logisti­co”, sia in ambito nazionale che internazionale. Da oltre 50 anni l’azienda è uno dei principali fornitori in Italia di sistemi autonomi modulari per forze NATO, Protezione Civile, Pronto Intervento, Organizzazioni Governative e Non Governative.

L’impresa, nonostante l’apparente distanza, si mostra subito estremamente aperta ad accogliere la figura dell’artista che viene definito da Cristina “un grande pensatore, davvero bravo e, allo stesso tempo, umile ed aperto alla collaborazione”.  Secondo la manager, l’artista può essere di stimolo per sviluppare la creatività in azienda, importante soprattutto per migliorare l’aspetto comunicativo e per favorire una “crescita personale di tutti coloro che lavorano in azienda.

Altrettanto interessante è l’artista Michele Spanghero che vanta una produzione notevole con esposizioni nazionali ed internazionali. Si approccia all’arte inizialmente con la musica e, poco dopo, con la fo­tografia maturando in seguito una passione anche per la scultura.  

Nella sua ricerca arti visive e sound art si fondono insieme ad una grande passione per il teatro, nata nel periodo degli studi universitari.  La sua ricerca artistica indaga lo spazio ambientale e soprattutto una sua componente fondamentale: il silenzio, quale elemento determinante di uno spazio circoscritto.

Michele Spanghero non è nuovo al rapporto con imprese del territorio, circa le quali afferma “le piccole-medie imprese, a conduzione familiare, rappresentano la grande risorsa di questo territorio, in cui ho deciso di vivere. Una rete di piccole realtà, ma forti e ben ancorate. E’ più facile creare legami e dialogare, anche se spesso contano risorse più limitate. Lavorare con un’azienda – conclude – è sempre una grande opportunità” .

I primi incontri tra Cristina e Michele sono positivi e l'artista arriva al momento dell'action research con delle idee già abbozzate circa l’opera da realizzare: “Ho pensato a qualcosa che sia legato alla produzione aziendale [...] non avrebbe senso fare altro – afferma – visto quanto è particolare il loro campo. Ci ho pensato a lungo e queste mi sembrano proposte interessanti... ma anche impegnati­ve. E’ fondamentale che si crei una buona sintonia”.  L’azienda mette a disposizione fin da subito  la propria officina ed il materiale per la realizzazione dell’opera. Circa il risultato atteso Cristina Rodighiero afferma “mi piacerebbe assistere alla realizzazione di un oggetto davvero bello da osser­vare, da lasciare esposto in azienda come simbolo della nostra collaborazione. Michele ha un forte senso estetico, mi piace molto.

L’azienda, così come l’artista, non esclude la possibilità di una collaborazione a lungo termine: come afferma Cristina “OMP è una  piccola azienda, in crescita. Col­laborare con gli artisti ci piace e siamo disponibili a mettere loro a disposizione le nostre risorse interne.

L’azione di un artista può essere molto importante per un’impresa quale OMP Engineering, “infatti – conclude Cristina Rodighiero – mi aspetto degli effetti sulle risorse interne e un grande arricchi­mento personale e crescita culturale. Vorrei mostrare a chi ci lavora come anche un’azienda “rigida” come può sembrare la nostra, possa entrare in contatto con realtà nuove e diverse. L’ar­ricchimento c’è anche solo nel parlare con un artista!

Pur essendo inusuale ed inaspettata, la collaborazione tra OMP Engineering e Michele Spanghero inizia in modo assolutamente promettente e nelle prossime settimane avremo modo di raccontarvi i primi risultati!

 

di Denise Bianco