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Com'è andato il convegno Art&Business?
Ecco il resoconto!

A Venezia, mercoledì 18 gennaio 2017 si è svolto il Convegno “Art&Business”, organizzato da Università Ca’ Foscari, IUAV e Fondazione Bevilacqua La Masa.
L’iniziativa ha voluto indagare l’idea, spesso presunta e annunciata, di una connessione produttiva tra ricerche e pratiche artistiche e competitività delle imprese. L’arte contemporanea sembra essere attivabile come “motore di creatività” utile a caratterizzare il “made in Italy”, ma, al di là delle affermazioni retoriche, poco si sa delle modalità concrete con cui si intersecano pratiche artistiche e imprenditoriali, e ancora meno delle conseguenze che generano.
A Ca’ Foscari, durante la mattinata, dopo i saluti istituzionali di Michele Bugliesi, Rettore Università Ca’ Foscari, Maria Lusiani, Direttore M.A.C.Lab Ca’ Foscari, Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura della Regione Veneto, Bruno Bernardi, Presidente dell’Istituzione Bevilacqua La Masa e docente presso l’Università Ca’ Foscari, Italo Candoni, Confindustria Veneto, è stato introdotto ”Art&Business”, percorso di ricerca interateneo tra Università Cà Foscari e Università IUAV di Venezia, coordinato rispettivamente da Fabrizio Panozzo e da Angela Vettese.
Alcune delle aziende partner del progetto (Cultour Active, DAAMSTUDIO, De Castelli, Delineo Design, Fallani Venezia, Fondaco, Project Officina Creativa, Ugolini) hanno avuto modo di presentare la loro attività e le loro aspettative in merito al progetto.
I docenti Fabrizio Panozzo e Angela Vettese hanno raccontato i primi esiti del progetto lasciando poi la parola alle tre assegniste di ricerca: Annabella Sperotto, Viviana Carlet, Corinne Mazzoli
“Art&Business” si sta sviluppando su tre linee di ricerca: artificare il territorio sta approfondendo l’impatto delle produzioni artistiche sul sistema produttivo e sul tessuto socio economico veneto, artificare l’impresa, sta investigando l’impatto delle produzioni artistiche sui processi organizzativi e sull’innovazione strategica mentre artificare le produzioni sta osservando l’impatto delle produzioni artistiche sull’innovazione di prodotto e di processo. 
Le assegniste hanno definito i loro ruoli nel progetto, raccontato i primi esiti e spiegato le linee su cui inizieranno il percorso di action research che prevede sia l’attivazione di una residenza artistica in azienda sia lo sviluppo della mediazione culturale tra arte e business all’interno di ogni azienda. 
Parallelamente Foscara Porchia ha presentato i risultati del progetto Alchimie Culturali, un progetto di Fondazione Bevilacqua La Masa, realizzato in collaborazione con la Regione Veneto e Confindustria Padova. Il progetto, al suo secondo anno, ha visto l’attivazione di sette residenze in altrettante aziende ed è un ottimo punto di riferimento per comprendere le dinamiche della relazione tra arte e impresa e la centralità del ruolo di mediazione tra due mondi molto diversi, ma che con la collaborazione possono trovare innumerevoli benefici sinergici. 
      
Nel pomeriggio, presso l’Istituzione Bevilacqua La Masa, il convegno è entrato nel vivo del rapporto tra arte e imprese con la presentazione di alcuni recenti e significativi episodi di collaborazione raccontati dagli imprenditori, i manager e gli artisti che li hanno vissuti.
Paolo Paoletti e Martina Bernardi del Lanificio Paoletti si sono confrontati con l’artista Fabio De Meo sull’intervento site specific realizzato all’interno della struttura del Lanificio. Giorgia Zanin di Stonefly si è interfacciata con Corinne Mazzoli, artista vincitrice del Premio Stonefly Cammina con L’Arte nel 2013.
Giorgia Zanin di Lotto Sport Italia ha invece raccontato insieme all’artista Raffaella Rivi il work in progress della realizzazione di un video per il progetto Sport Muse organizzato da M.A.C. Lab., Patrizio Peterlini, direttore della Fondazione Bonotto, ci ha raccontato con l’artista Matteo Stocco il progetto Roll Up collaborazione tra Fondazione Bonotto e Istituzione Bevilacqua La Masa, libro oggetto di prezioso tessuto, realizzato in 35 copie, che racchiude le opere dagli artisti assegnatari di uno studio presso l'istituzione veneziana nell'anno 2015.
Giorgia Frasson di Gruppo Trilab con Anna Piratti, invece, si sono confrontate su un progetto che ha visto l’arte performativa inserirsi nei percorsi di formazione aziendale.
Michele Spanghero ha presentato due opere realizzate nella cornice del progetto Alchimie Culturali, una realizzata in collaborazione con Lunardelli est, l’altra con O.C.S. Costruzioni Speciali quest’ultima raccontata assieme all’imprenditore Luigi Ravagnan. 
Il convegno ha visto la partecipazione di più di 200 persone, numerosa soprattutto l’affluenza di imprenditori e attori del mondo dell’arte, segno che il tema rimane di grande interesse e molte realtà si dichiarano aperte a collaborazioni e propense alla contaminazione. Nella relazione tra arte e impresa sembra unanime l’opinione che l’arte possa contribuire all’impresa e l’impresa possa contribuire all’arte.