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OMP Engineering e Michele Spanghero: High Rise

AZIENDA:
OMP Engineering
ARTISTA:
Michele Spanghero
RICERCATRICE:
Annabella Sperotto
PROGETTO:
Artificare
ANNO:
2017

HIGH RISE
Una collaborazione insolita dà vita ad una riproduzione metaforica della percezione spaziale di Fabbrica Alta, Schio, grazie ad un gioco di prospettiva e suono.

L’AZIENDA
OMP Engineering è uno dei principali fornitori di sistemi di supporto alla vita per territori in difficoltà. Fondata nel 1959, realizza sistemi di trattamento e recupero d’acqua, strutture campali, e sistemi di trasporto ad alto biocontenimento a forze armate dell’area NATO, alla Protezione Civile, ed alle Ong che intervengono in caso di disastro.

L’ARTISTA
Nato a Gorizia nel 1979, Michele Spanghero è dichiaratamente pacifista. La sua attività artistica gioca su impercettibili variazioni sonore e geometrie marginali, espresse attraverso media che spaziano dalla fotografia alla musica, per sollecitare lo sguardo e l’ascolto dello spettatore. La sua ricerca fonde arti visive e sound art con una grande passione per il teatro, nata nel periodo degli studi universitari. Tra i suoi ambiti di indagine spiccano lo spazio ambientale, nonché la componente del silenzio, quale elemento determinante di uno spazio circoscritto.

L’INTERVENTO
Nonostante le apparenti differenze ideologiche, tra l’artista e l’imprenditrice si è subito instaurata un’atmosfera di reciproca ammirazione e rispetto, che ha portato alla realizzazione di High Rise. L’installazione è stata concepita come site specific per l’ex Lanificio Rossi di Schio, oggi Fabbrica Alta: sei tubi in alluminio, ognuno della stessa altezza dei piani dell’edificio, scendono dal soffitto disposti in orizzontale, generando una linea prospettica che rappresenta i sei piani di Fabbrica Alta. All’interno di ogni tubatura, uno speaker emette delle onde di suono che riproducono l’armonia delle frequenze di risonanza dell’edificio.